Il curatore presenta la mostra

Fotografia, è dal greco scrittura di luce, luce
come simbolo di conoscenza immediata, metafora di
sapienza che giunge a fissare sulla lastra la
realtà dopo avere trafitto le tenebre, il nero buio
della camera oscura che si frappone all’obiettivo,
a simboleggiare un dualismo di forma palese.

Più autentica della scrittura tradizionale
l’immagine ci trasmette il vero come verità reale
che sostanziata dalla stampa su carta è per sempre
conservata e consegnata al tempo.

Realtà non più originale poichè riprodotta, ma
neppure soggetto di memoria evocata.
Testimone ineccepibile, incontestabile,
incontraddicibile.

Politecna fonde la propria ragione nell’assistere,
nel prevenire, nell’individuare, nel ricercare, nel
migliorare soluzioni a sostegno dell’Uomo, a
portare chiarezza e dissipare dubbi oscuri e per
propria essenza sensibilizzata all’Arte, cioè alla
TECHNE greca.
Ed ecco TECNART!
Emanazione che si inserisce nell’ambiente
lavorativo ed integra, in un connubio non solo
simbolico, ma anzi complementare, Letteratura,
Poesia, Fotografia.
Adagiate ai predisposti supporti lignei artigianali, in
un percorso ove spazio e tempo assolvono per chi
visita simbiotiche funzioni, vanno a significarci ed
esortare che Cultura, Lavoro e Ricerca sono una
sinergia e forza inesauribile a sostenere ed
innalzare l'animo umano.

Eugenio Nava 2005
Il curatore

Foto Nava